quando non puoi licenziare il cliente: storia di un personal rebranding

come ho evoluto il mio logo tra digital design e illustrazione

starting point: diagnosi di un'identità

Dicono che il cliente peggiore per un designer sia se stesso, e io non faccio eccezione. Il personal rebranding è complicato: la linea tra gusto personale e ciò che comunica valore è sottile e, a volte, un po’ sfocata.

Ho scelto quindi di sdoppiarmi, vestendo contemporaneamente i panni della cliente e quelli della designer, ponendomi le stesse domande che avrei fatto a chiunque altro cliente: cosa racconta questo logo? A chi sta parlando? E, soprattutto, cosa non sta funzionando?

Applicazione dell’identità visiva di Laura Zanda su uno smartwatch, con il monogramma del brand sul display.
Mockup di biglietto da visita con angoli arrotondati e logo di Laura Zanda nella versione bianco panna su fondo blu navy.

definire la rotta: strategia e visione

Il vecchio logo era fermo al 2020 – anno noto ai più per una pandemia globale, a me anche per una laurea presa senza la soddisfazione di una cerimonia dal vivo (sob).

Al di là dell’affetto accumulato, il problema era strutturale: terminazioni non uniformi, spaziature casuali, forme incoerenti tra loro, elementi senza respiro. Un logo che raccontava un momento, non una direzione.

Il vero nodo era però di identità: non rifletteva più la professionista che sono diventata e non aveva sistema, né nessuna logica estendibile oltre il segno singolo.

L’obiettivo, quindi,  era costruire qualcosa che facesse convergere due binari che fino ad allora correvano paralleli: il rigore del digital design e l’empatia dell’illustrazione. In aggiunta, anche il tono con cui presentarmi: professionale ma accessibile, con una giusta dose d’ironia.

analisi del vecchio logo (2020)

Analisi tecnica del vecchio logo LZ di Laura Zanda: infografica che evidenzia errori di spaziatura, incoerenza delle forme e problemi di leggibilità per il rebranding.
Vecchio logo monogramma di Laura Zanda, mostrato in diverse dimensioni e varianti cromatiche (positivo/negativo) per testarne la scalabilità. Il design geometrico e minimalista utilizza linee parallele e continue per comporre le lettere LZ, con terminazioni curve, all'interno di un cerchio.

nuovo concept (2026)

Studio del monogramma di Laura Zanda che unisce i tre pilastri del nuovo logo: L calligrafica, Z calligrafica e il concetto di flusso.

dalla carta al pixel: il cuore del processo

Tutto è iniziato dai bozzetti su carta. Ho riempito pagine cercando di far danzare le mie iniziali, la L e la Z (ma va?), in un flusso armonico, esplorando come potessero sfumare l’una nell’altra nelle loro versioni calligrafiche, fino a diventare un simbolo unico.

Il pallino centrale era nell’idea sin dall’inizio, ed è diventato il punto di equilibrio che regge l’intera composizione: il nucleo dove la mia mano di illustratrice incontra la mia testa di designer.

Per la palette, cercavo un patto tra tecnologia e comfort visivo. Il blu navy – profondo, affidabile, il mio colore – in due varianti di intensità per gestire card e alternanza di sfondi. Il crema al posto del bianco puro per un tocco più materico ed editoriale, che riduce lo stress visivo nella navigazione online. La salvia, infine, come accent color discreto: guida le interazioni senza sovrastare, e dà vivacità alle illustrazioni custom.

Bozzetti a mano libera su sketchbook: fase di ideazione e ricerca della forma per il progetto di rebranding di Laura Zanda.
Processo creativo di logo design: schizzi a matita su carta puntinata per lo studio calligrafico del monogramma LZ selezionato per il logo.
Evoluzione del logo di Laura Zanda: processo di design dal primo bozzetto vettoriale alla versione finale del monogramma
Evoluzione del logo di Laura Zanda: processo di design dal primo bozzetto vettoriale alla versione finale del monogramma
Studio delle proporzioni e dell’area di rispetto del logo Laura Zanda, con il monogramma LZ inserito in una gabbia modulare e lo spazio di rispetto definito dallo spessore del pallino interno.
Studio delle proporzioni e area di rispetto del logo di Laura Zanda con naming, in una gabbia spessa quanto il cerchio centrale del logo.
Versione definitiva del logo monogramma per il personal branding di Laura Zanda: versione in blu navy su fondo bianco panna.
Versione definitiva del logo monogramma per il personal branding di Laura Zanda: versione in blu navy su fondo azzurro polvere.
Versione definitiva del logo monogramma per il personal branding di Laura Zanda: versione ufficiale in azzurro polvere su fondo blu navy.
Versione definitiva del monogramma di Laura Zanda: versione in bianco panna su fondo blu acceso.

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Pattern grafico derivato dalle forme secondarie delle terminazioni del monogramma di Laura Zanda., applicato in verde acqua su sfondo blu navy
Pattern grafico in bianco panna su sfondo salvia, realizzato utilizzando forme secondarie derivate dalle terminazioni del monogramma principale di Laura Zanda.
Pattern grafico derivato dalle forme secondarie delle terminazioni del monogramma principale, applicato in blu navy su sfondo azzurro.
Mockup lineare di una pagina browser con la tab aperta sul portfolio online di Laura Zanda, raffigurante la favicon del logo nella versione blu navy

il sistema visivo: dal logo all'identità

Siccome un’identità visiva non finisce con un logo, ho costruito un sistema di elementi grafici proprietari e asset narrativi coerenti con il marchio, per accompagnare i testi e rendere l’interfaccia parlante.

Il passaggio finale è stato il sito: il posto dove il sistema prende forma. Layout pulito, spazi ampi, animazioni fluide. L’intenzione era che la navigazione rispecchiasse lo stesso equilibrio cercato nel logo: precisa nella struttura, leggera nell’esperienza.

Illustrazione in stile flat design con testo "branding & logo design" e una mano che regge l'icona monogramma di Laura Zanda
Illustrazione in stile flat design di un occhio che guarda un diagramma con diversi step del flusso utente con il testo del servizio "ui/ux & web design"
Illustrazione in stile flat design con matita che disegna un notebook e scritta "illustrazione & icone" su sfondo crema
Illustrazione in stile flat design che mostra una bussola in colore blu, affiancata dal testo "strategia" su sfondo crema
Piccolo adesivo tondo attaccato al dito di una mano con il monogramma LZ di Laura Zanda nella versione blu chiaro
Applicazione del sistema visivo di Laura Zanda a uno sketchbook, con una trama geometrica derivata dalle forme del logo
Anteprima di un carosello per la pagina Instagram di Laura Zanda design, raffigurante uno sticker tondo con il monogramma LZ
Mockup della pagina chi sono di Laura Zanda, aperta su mobile, raffigurante un layout resposive.
Mockup di un biglietto da visita di Laura Zanda con la nuova brand idenity applicata e le informazioni di contatto: e-mail, sito web e social media handle.
Applicazione del sistema visivo di Laura Zanda alla homepage del sito, progettata per presentare il brand e i progetti in evidenza.

Momento trasparenza: in questo progetto l’Intelligenza Artificiale mi ha dato una mano a rivedere i testi, per forma e struttura, e a realizzare alcuni mockup e fotografie. I contenuti, l’idea, lo sviluppo e tutta la natura del progetto restano opera mia. 🙂

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